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Andromeda apre negli Stati Uniti e a Londra A Murano c'è anche chi va controcorrente rispetto alla crisi. La vetreria Andromeda, ad esempio, rende noto un dato che lascia sbigottiti: l'azienda chiude il 2008 con un più 34 per cento rispetto al 2007, e per gestire le commesse in crescita lo scorso mese ha assunto un nuovo maestro e due serventi.
Inoltre, ha appena aperto una sede negli Stati Uniti e ne aprirà a febbraio una a Londra. «C'è anche un'altra Murano - sottolinea l'azienda - che con strategie diverse tiene viva la tradizione alla luce di una nuova visione d'impresa». L'azienda ha presentato la scorsa settimana, in anteprima mondiale e con una performance messa in scena da Pantakin, Dynamei, la nuova opera dell'artista Michela Vianello, che reinterpreta l'essenza e il concetto della linea del tempo. Dynamei - tradotto dal greco significa «I momenti di adesso» - è una sorta di enorme clessidra dove sedimentano la filosofia, la scienza, la teologia, la fisica, dove si pongono domande e si cercano risposte. È il tempo il filo conduttore. Il tempo espresso attraverso la scelta di utilizzare sfere, curve e linee ma anche numeri - il 4, il 7, il 22 - che rimandano a teorie e concetti fondamentali della ricerca scientifica e della filosofia occidentale. Composta da duemila sfere soffiate e sagomate a mano, l'opera è alta 3,20 metri e pesa 600 chilogrammi. «Per la nostra azienda inizia un nuovo "Umanesimo" - ha detto Gianluca Vecchi, titolare di Andromeda - tutti dimenticano da dove provengono le cose, invece noi vogliamo valorizzare il fatto che dietro ad ogni oggetto che produciamo c'è l'uomo, c'è il pensiero, c'è la filosofia, la cultura, la speranza, lil sogno. Questo è "Umanesimo", dare valore all'uomo, a chi fa, alle mani». La presentazione di Dynamei è la prima di una nuova campagna di pensiero e di comunicazione dell'azienda. Il prossimo aprile, infatti, sarà presentata un'altra iniziativa anche a Milano. «È un investimento sul futuro - aggiunge Vecchi - pensiamo che a breve ci sarà una rinascita dell'interesse verso ciò che fa l'uomo. In questa crisi economica così forte le persone si stanno riscoprendo per continuare a vivere». |